Permessi Legge 104: ultime novità per i disabili. Ecco cosa cambia

Permessi Legge 104: ultime novità per i disabili. Dall’ 8 giugno si potranno usare i permessi previsti dalla Legge 104 anche se il verbale è scaduto. Ecco tutte le novità

 

Permessi Legge 104: quali sono le ultime novità in tema di permessi ex Legge n.104/1992 previsti per i lavoratori con disabilità e per i soggetti che li assistono?

 

L’Inps con la circolare n. 127/2016 fornisce alcune istruzioni operative in merito alle ultime novità introdotte dalla Legge n.114/2014 contenente «misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari».

Tale legge prevede una serie di novità in materia di permessi ex Legge n.104/1992 che mirano a semplificare gli adempimenti di natura amministrativa e sanitaria per i soggetti con disabilità grave.

 

Permessi Legge 104: cosa sono e a chi spettano?


I permessi Legge 104 sono dei permessi retribuiti che vengono riconosciuti dal datore di lavoro e consistono in:

permessi ex art. 33, commi 3 e 6 della Legge n.104/1992;
prolungamento del congedo parentale;
riposi orari, in alternativa al prolungamento del congedo parentale;
congedo straordinario.
Prevede la Legge n.104/1992 che tali permessi sono riconosciuti a:

lavoratori dipendenti con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/1992;
lavoratori dipendenti che prestano assistenza ai loro familiari con disabilità grave.
Per approfondimenti:
Legge 104: come fare richiesta e come funzionano i permessi retribuiti

 

 

Permessi Legge 104: cosa cambia per i disabili?


Le ultime novità introdotte in materia di permessi ex Legge n.104/1992 mirano alla semplificazione degli adempimenti sanitari ed amministrativi per i soggetti con disabilità grave.

Le novità introdotte in materia di permessi ex Legge n.104/1992 sono:

la proroga degli effetti del verbale che accerta la disabilità consentendo ai disabili di continuare ad usufruiri dei benefici, prestazioni e agevolazioni nelle more dell’iter di verifica della condizione di disabilità grave;
la riduzione dei termini per il rilascio della certificazione provvisoria da 90 a 45 giorni.
Si tratta di novità importanti per i lavoratori con disabilità grave e per i soggetti che gli prestavo assistenza.

In passato infatti il lavoratore disabile o i familiari che gli prestavo assistenza non potevano più usufruire dei benefici previsti dalla Legge 104 finchè non terminava l’iter sanitario di revisione della condizione di disabilità grave.

Inoltre la domanda di disabilità poteva essere presentata solamente dopo la conclusione dell’accertamento sanitario di revisione della condizione di disabilità grave.

Gli accertamenti dei medici specialisti al fine di rilasciare la certificazione provvisoria potevano essere effettuati solo dopo 90 giorni.

Permessi Legge 104: le istruzioni operative dell’Inps
Alla luce delle novità legislative suddette, l’Inps fornisce le istruzioni operative con la circolare n. 127/2016 in relazione ai benefici riconosciuti ai lavoratori con disabilità grave.

L’Inps chiarisce i seguenti punti:

– 1 il lavoratore disabile continua a usufruire dei permessi Legge 104 anche se è scaduto il verbale di accertamento della condizione di disabilità grave;
– 2 il datore di lavoro continua a porre a conguaglio le somme anticipate per i permessi Legge 104 oltre la data di scadenza riportata nel provvedimento di autorizzazione fino al compimento dell’iter sanitario di revisione;
– 3 non è più necessaria una nuova domanda di autorizzazione per continuare a fruire dei permessi Legge 104 durante l’iter di revisione della condizione di disabilità grave.

Precisa però l’Inps che il lavoratore disabile o i suoi familiari devono presentare una nuova domanda di autorizzazione per usufruire:

del prolungamento del congedo parentale;
di riposi orari, alternativi al prolungamento del congedo parentale;
del congedo straordinario.

 


Cosa succede alla conclusione dell’iter sanitario di verifica della condizione di disabilità grave?

La Struttura territoriale invia una lettera di comunicazione che:

in caso di conferma dello stato di disabilità grave, autorizza la proroga degli effetti del provvedimento di autorizzazione;
in caso di non conferma dello stato di disabilità grave, dispone la cessazione degli effetti dell’autorizzazione con decorrenza dal giorno successivo alla data di definizione del nuovo verbale di accertamento della condizione di disabilità grave.

 

Tratto da: https://www.forexinfo.it/Permessi-Legge-104-ultime-novita