Legge di stabilità Campania: ABA come intervento utilizzato per i soggetti autistici

Un detto diceva l'unione fa la forza e quando ad unirsi sono genitori che combattono per un unico scopo il traguardo prima o poi arriva, è stato sancito ieri 18 Gennaio 2016 all'interno della Legge di stabilità che finalmente l'ABA è entrata di diritto a far parte di un  intervento terapeutico per i soggetti con autismo e la regolamentazione degli operatori riportiamo qui di seguito l'articolo 8 inerente alla legge citata:

 

 

Art.8

(Fondo vincolato utili della gestione sanitaria e ulteriori misure in materia sanitaria)

1. In attuazione dell'articolo 30, comma 1, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), i residui passivi corrispondenti alla quota del finanziamento statale per la garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria che costituisce utile della gestione sanitaria consolidata, come accertato dai competenti Tavoli tecnici ministeriali, con decreto del dirigente competente sono riaccertati su un apposito Fondo vincolato utili della Gestione sanitaria, destinato a finalità sanitarie.

2. Su indicazione del Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario, con delibera della Giunta regionale di variazione del bilancio gestionale, sono istituiti o adeguati gli stanziamenti di competenza e di cassa dei capitoli di spesa corrente e di investimento, da correlare al suddetto Fondo vincolato utili della Gestione sanitaria.

3. La presente disposizione si applica a partire dai residui passivi del primo esercizio che presenta un utile della gestione sanitaria consolidata e, quindi, a partire dai residui passivi dell’esercizio 2013.

4. Al comma 237 quater, dell’articolo 1 della legge regionale 4/2011, dopo la parola “237 unvicies” è aggiunto il seguente periodo: “In caso di sussistenza di ulteriore fabbisogno verificato agli esiti della definizione dei procedimenti di accreditamento definitivo delle strutture sanitarie e sociosanitarie ai sensi dell'articolo 1, commi da 237 bis a 237 tervicies della legge regionale 4/2011, le strutture sanitarie e socio-sanitarie già autorizzate ed in possesso dei requisiti tecnico-sanitari, n. 3 del 18 Gennaio 2016 fonte: http://burc.regione.campania.it nonché in possesso degli ulteriori requisiti previsti per l’accreditamento istituzionale di cui al regolamento 22 giugno 2007, n. 1 (Regolamento recante la definizione dei requisiti ulteriori e le procedure per l'accreditamento istituzionale dei soggetti pubblici e privati che erogano attività di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, in regime di ricovero ed in regime residenziale) possono essere accreditate fino alla copertura del fabbisogno dei posti letto, sempre e comunque nell'osservanza delle disposizioni impartite dal Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario.”.

5. Dopo il comma 1, dell’articolo 32 della legge regionale 23 ottobre 2007, n. 11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328) è aggiunto il seguente comma: “1 bis. E’ istituita, presso la struttura regionale competente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza regionale, l’anagrafe digitale dei disabili. L’anagrafe digitale contiene i seguenti elementi:

a) dati anagrafici del soggetto disabile;

b) residenza e domicilio del soggetto disabile;

c) generalità del tutore o di chi ne tutela gli interessi;

d) reddito del soggetto disabile;

e) ostacoli architettonici nei pressi della residenza o del domicilio del soggetto disabile;

f) tipologia e grado della disabilità del soggetto;

g) appartenenza ad associazioni finalizzate alla cura e all’assistenza di soggetti disabili;

h) indicazioni terapeutiche;

i) particolari esigenze del soggetto disabile.”.

 

6. Al comma 206, dell'articolo 1 della legge regionale 16/2014, dopo le parole "sociosanitarie e sociali di cui alla legislazione vigente" sono inserite le seguenti: "e l'adozione di un percorso diagnostico terapeutico personalizzato (PDTA) che prevede:

a) precocità della diagnosi e della riabilitazione;

b) la presa in carico congiunta del paziente con diagnosi di spettro dell'autismo attraverso il coordinamento dei servizi Cure domiciliari, Sociosanitari e Materno infantile;

c) adozione del metodo Analisi Comportamentale Applicata (ABA) come metodologia a cui ispirare tutti gli interventi, nel rispetto delle linee guida di neuropsichiatria infantile. Detta disposizione è attuata con le risorse umane, finanziarie e strumentali, disponibili a legislazione vigente e nell'osservanza, per l'intera durata della gestione commissariale per la prosecuzione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario, delle disposizioni impartite dal Commissario ad acta.”.

 

7. La Regione, sulla base delle disposizioni impartite dal Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania, favorisce l’inserimento nel sistema del Centro Unico di Prenotazione anche delle strutture accreditate e convenzionate per ridurre le liste di attesa e garantire la trasparenza del sistema sanitario regionale

 

 

Per l'intera legge di stabilità Regionale alleghiamo qui di seguito il documento.

Legge di stabilità Regionale
2LR_1_2016_STABILITタ_2016_LEGGI_REGIONALI (2) (1).pdf [293.74 KB]
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