La gita non è un diritto per Camilla

 

 

 

 

 

In questi giorni molti sono stati gli episodi riportati anche qui per l'esclusione di alunni austistici dalle gite scolastiche, molta è stata l'indignazione sul web e molti politici si sono soffermati che tali cose non sarebbero mai più dovute accadere perchè si tratta di discriminare un soggetto ritenuto debole e invece.....è accaduto ....è accaduto di nuovo  presso l' Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado

“Leonardo DA VINCI” -Omignano Scalo (SA) ..il papà scrive testuali parole sul social network di FB:

 

 

 

 A cosa sto pensando....
al fatto che ieri mattina, mia moglie con la nostra bambina autistica CAMILLA, come tutte le mattine, visto che lo Stato ci obbliga a far frequentare la scuola dell'obbligo, e noi cittadini siamo ligi al nostro dovere, è arrivata in classe ed ha saputo che la classe è andata in gita e Camilla sarebbe stata con bambini che non conosceva...a proposito, non so se l'insegnante di sostegno (che è cambiata per la terza volta dall'inizio dell'anno) era presente. Allora sto pensando... ma in questo ns. Stato di obblighi per i cittadini... dove sono i doveri dello Stato per i Cittadini... ma la scuola dell'obbligo è solo per noi? Non ha l'obbligo di informarci? Non so se l'avremmo mandata in gita... ma almeno per saperlo che c'era la gita ....CAMILLA è iniziata un'altra battaglia... spero di poterti aiutare. Tuo padre. maurizio mastrogiovanni


PS NON CAMBIERA' NULLA SE NON CAMBIANO GLI ESSERI "UMANI".

 

 

Un altro bambino che non va a in gita un'altra persona messa nell'angolo da chi dovrebbe garantire inserimento sociale e integrazione ma evidentemente la legge sull'integrazione( bellissima legge attuata ben poco) verrà ricordata in futuro come un modello solo da leggere  e mai da attuare...per fortuna in altre scuole la situazione non è così ma sono solo piccole  isole felici ancora poche sul nostro territorio...intanto i genitori di Camilla non solo devono lottare con una patologia come quella dell'autismo ma lottare giornaliermente anche dell'ignoranza di chi all'interno del contesto scuola aleggia....cosa costava avvisare i genitori della gita? Sarebbe  poi stata decisione dei genitori decidere se mandare oppure no la bambina in gita ma per "diritto" dovevano saperlo....

 

 

A.M.