Inclusione disabili e DSA, Avviso Miur presentazione progetti entro il 10 novembre. Disponibili 2 mln di euro

Il Miur ha pubblicato il Decreto dipartimentale n. 1078 del 21/10/2016, con il quale è stato emanato un Avviso finalizzato al potenziamento delle azioni di supporto al processo di inclusione degli alunni e degli studenti con disabilità e/o con disturbi specifici dell’apprendimento.

In particolare, tramite l’Avviso ci si propone:

a) il supporto al processo di inclusione, allo sviluppo professionale dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale ATA, alla sperimentazione/ricerca di metodologie didattiche e strategie organizzative per l’inclusione e alla diffusione delle migliori pratiche;

b) lo svolgimento di progetti volti a sostenere l’inclusione scolastica di alunni e studenti con autismo, con l’attivazione di specifici “sportelli” di consulenza in favore delle istituzioni scolastiche.

Per i summenzionati progetti è previsto un finanziamento complessivo di 2.000.000,00 di euro, mentre per i progetti presentati dalla singole scuola o da una rete di scuole è previsto uno stanziamento massimo di 20.000,00 euro.

Destinatari dell’Avviso sono le scuole sedi di CTS (Centri Territoriali di Supporto) o di CTI (Centri territoriali per l’inclusione) o  le reti di scuole, di ambito o di scopo, di cui alla legge13 luglio 2015, n. 107.

Ciascuna scuola, singola o capofila di rete, può proporre la candidatura con un solo progetto.

I progetti, indicati alla sopra riportata lettera a), devono essere coerenti con le finalità con le finalità della legge 107/2015 e con le Priorità nazionali descritte nel Piano per la formazione dei docenti 2016-2019. Essi sviluppano almeno una delle seguenti linee strategiche:

a)  Rafforzare la capacità di ogni scuola di realizzare elevati standard di qualità nell’inclusione, anche  attraverso l’individuazione di figure di referenti, coordinatori, tutor dell’inclusione e  la definizione di indicatori
utili a misurare qualità dell’inclusione e degli apprendimenti;

b) Promuovere  e  favorire  la  relazione  con  le  famiglie  e  le  associazioni  valorizzando  la condivisione di obiettivi e le modalità di lettura e di risposta dei bisogni;

c) Promuovere  metodologie  e  didattiche  inclusive, nonché  la  sperimentazione  di  modelli  di  collaborazione e di cooperazione dei team docenti, anche in collaborazione con università, centri di ricerca e associazioni;

d) Garantire percorsi formativi specifici per tutti gli insegnanti specializzati di sostegno, anche per approfondire conoscenze specifiche in relazione alle singole disabilità;

e) Assicurare a  team di  docenti  e consigli  di classe  che  accolgono  nella  propria  classe alunni con disabilità  un  modulo  formativo  per  consolidare  le  capacità  di  progettazione,  realizzazione, valutazione di percorsi didattici appropriati e integrati, anche in collaborazione con altri soggetti che appartengono alla comunità educante del territorio di riferimento;

f) Sostenere lo sviluppo di una cultura dell’inclusione nel mondo della scuola, in collaborazione con il terzo settore, le istituzioni locali e socio-sanitarie e altri attori del territorio per una piena assunzione dei progetti di vita degli allievi con disabilità;

g) Favorire  l’integrazione  tra  attività  curricolari  ed  extracurriculari  e  tra  didattica  formale  e metodologie di insegnamento informali;

h) Promuovere la progettazione di ambienti inclusivi ;

i) Sperimentare  percorsi  didattici per  l’accrescimento  dell’autonomia  personale  in  relazione  al successivo inserimento degli studenti con disabilità nel mondo del lavoro, percorsi di alternanza scuola – lavoro,  anche  attraverso  l’istituzione  di  “cooperative  scolastiche”, per  lo  sviluppo  di competenze di cittadinanza (life skills);

j) Promuovere  lo  sviluppo di nuove tecnologie per l’inclusione, di sistemi  per  la  rilevazione  dati, applicativi   didattici   per   la   disabilità;   applicativi   per   la   redazione di   piani individualizzati in una logica bio-psico-sociale;

k) Sostenere  progetti  finalizzati  alla realizzazione  di  partenariati,  anche  in  ambito  europeo, caratterizzati da scambio e confronto di esperienze di didattica, individuazione di parametri e criteri di valutazione dell’inclusività e del successo formativo degli alunni con disabilità e con DSA.

I progetti indicati dalla suddetta lettera b) devono sviluppare le seguenti linee strategiche:

a) l’attività realizzata dagli sportelli interessa i minori con patologia certificata nello spettro autistico e si concretizza nel progetto individuale di cui all’art. 14 della legge 8 novembre  2000,  n.  328.  Tale  progetto  ha  lo  scopo  di:  “(…) realizzare la piena integrazione delle persone  disabili  di  cui  all’articolo  3  della  legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  nell’ambito  della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro”;

b) gli  sportelli,  anche  in  continuità  con  le  sperimentazioni  già  in  atto  presso  i  CTS  e  CTI, offrono   consulenza   al   personale   scolastico,   su   strategie,   metodologie   ed   ausili   per l’inclusione scolastica;

c) gli  sportelli  sono  aperti  e  collaborano  anche  con  i  genitori  (o  chi  ne  fa  le  veci)  degli  alunni/studenti  certificati  nell’ambito  dello  spettro  autistico  di  tutto  l’ambito  territoriale dell’istituzione scolastica o rete di scuole proponente (senza distinzione di tipologia e grado di scuola). Gli sportelli collaborano, altresì, con le associazioni delle persone con disabilità

d) gli  sportelli  si  connotano  per  la  collaborazione  e  la  sinergia  fra  scuola,  sanità  ed  enti  locali che  partecipano,  ciascuno  per  la  propria  competenza  e  con  le  proprie  risorse  professionali, strumentali  e  finanziarie,  alla  definizione  e  realizzazione  del  progetto  individuale ,  da considerarsi parte integrante del progetto di vita.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al ministero, tramite il portale www.monitor440.it, secondo l’apposita procedura (descritta nel decreto), dal 20 ottobre al 10 novembre 2016.

 

 

qui il decreto