Il Rapporto sui Diritti Fondamentali nell’Unione Europea

Il  5 luglio l'Agenzia dell'Unione Europea ha presentato presso la Presidenza del Consiglio, nel corso di un incontro promosso dall’Agenzia stessa, insieme all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni) e al CIDU (Comitato Interministeriale Diritti Umani)  allo scopo di presentare un ampio quadro nei vari settori esaminati, tra cui quello riguardante i diritti delle persone con disabilità cercando di fornire proposte utili a sopperire alle problematiche e alle aree di crisi individuate: è questo l’obiettivo del Rapporto sui Diritti Fondamentali 2016 (Fundamental Rights Report 2016), prodotto dall’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA), che ha anche promosso, insieme all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni) della Presidenza del Consiglio e al CIDU (Comitato Interministeriale Diritti Umani)  

Introdotto da Francesco Spano, direttore generale dell’UNAR, l’incontro  ha previsto  la presentazione del Rapporto da parte di Michael O’Flaherty, direttore dell’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali e successivamente gli  interventi del giudice costituzionale Giuliano Amato e di Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, con Delega alle Pari Opportunità. Le conclusioni sono state  tratte da Gianludovico de Martino di Montegioradno, presidente del CIDU.

Da ricordare infine che allo specifico tema della disabilità il Rapporto dedica esattamente l’ottavo capitolo, intitolato Developments in Implementation of the Convention on the Rights of Persons with Disabilities, ovvero “Sviluppo nell’implementazione della Convenzione ONUsui Diritti delle Persone con Disabilità”, soffermandosi sia sulla situazione a livello generale di Unione Europea, sia dei singoli Paesi che compongono l’Unione stessa

 

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Fonte: Superando.it