Giornata Mondiale dell'Autismo un informazione ancora disattesa

Giornata di grande amarezza  mediatica quella del 2 aprile che doveva far luce verso i veri problemi delle famiglie e di evidenziare come l'autismo per i più è un qualcosa di veramente devastante tutto si è fatto fuorchè dare informazione giusta verso chi si approccia a questo mondo ed è agli inizi: 

 non si è parlato di ABA ( Analisi del Comportamento Applicata) inserita nelle Linee Guida Sinpia ma largamente ignorata, dopo il film "Pulce non c'è" che condanna la Comunicazione Facilitata ( in cui di scientifico c'è poco o per meglio dire il  nulla meglio chiamata ultimamente W.O.C.E.) è stata largamente osannata all'interno del programma " Ci siamo " su Rai 3 con la promozione di un libro .  Si è parlato di sport ma solo lo sport ( lodevoli iniziative) ma non basta per i nostri figli, si è parlato di laboratori( lodevoli anche quelli)  ma anche solo quelli non bastano .... non si è parlato di quanto faticoso e costoso  può essere per le famiglie che fanno Analisi del Comportamento in maniera del tutto privata e di quanto questi costi incidano sul menage familiare e di come il SSN non fa nulla ma ancora oggi prescrive le 3 ore di psicomotricità e 2 di logopedia perchè non hanno altro da offrire o perchè non vuole adeguarsi alle LG21 ma goccia che fa traboccare il vaso è un affermazione sempre fatta su Rai 3 nel programma "Leonardo" in cui si ritorna di nuovo al vecchio standard che l'autismo sia causato dalla " mamma frigorifero" teorie vecchie e stravecchie che hanno fatto si che in passato molte mamme si siano tolte la vita per questo o siano cadute in depressione...unica nota positiva si è parlato di ragazzi autistici adulti e di eventuali inserimenti lavorativi ma i ragazzi o i bambini autistici di oggi??? Nessuna parola....

 

Che messaggio si è voluti mandare nella giornata del 2 Aprile? 

 

Nessun messaggio ....alla fine l'autismo è e rimane solo ed esclusivamente un qualcosa che appartiene ai genitori che lo vivono, che non hanno aiuti e che in molti casi per ristrettezza economica devono abbandonare un percorso che è vero è faticoso ma che da tante abilità a questi ragazzi speciali, percorso che solo con l'aiuto di alcune associazioni sul territorio si riesce a dare con battaglie legali supporto genitoriale  e laboratori gratuiti che nascono da iniziative di enti privati e che agevolano un pochino le famiglie ma sino a quando si riuscirà ad andare avanti in questo modo? Quando le famiglie otterranno di ciò che veramente hanno bisogno per i propri figli speciali se anche l'informazione mediatica non è come dovrebbe essere cioè non è consona ai parametri di scientificità della comunità mondiale???

 

Speriamo e auspichiamo che il prossimo 2 aprile oltre alle bellissime campagne tinte di blu sui propri edifici e monumenti arrivino anche   iniziative mediatiche che siano mirate e concrete ma sopratutto che siano evidenziati sulle basi della scientificità come è giusto che sia, e non di rivisitare ancora una volta vecchie teorie che hanno del preistorico non è giusto per i genitori ma principalmente non è giusto per i ragazzi e i bambini di oggi!