DISABILITÀ. LEGGE AUTISMO, FISH: TESTO PALUDOSO

Il presidente della Federazione nazionale superamento handicap Falabella: "Testo non  condiviso con il mondo associativo. Nessuna traccia del testo da noi tempo fa presentato. Attendiamo esiti dell'iter parlamentare". Anpa onlus: "Legge inganno senza investimenti e senza sanzioni"

 

 ROMA - "All'interno della nostra Federazione abbiamo iniziato da tempo un dibattito molto approfondito sull'autismo, e
sul tema abbiamo costituito un gruppo di lavoro specifico". Lo mette in luce il presidente nazionale delal Fish, Federazione
italiana superamento handicap, Vincenzo Falabella, al quale abbiamo chiesto un commento in merito alla proposta di legge
"Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle
famiglie" che, dopo l'approvazione di ieri alla Camera, si appresta a tornare in Senato per l'approvazione definitiva. Un
testo di legge che non prevede fondi dedicati, nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, e che dispone che le
amministrazioni interessate alla attuazione vi provvedono con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a
legislazione vigente. Ed e', questa, una prima criticita': "Noi diciamo che una legge che si rispetti deve prevedere un fondo
dedicato, senno' non andiamo da nessuna parte" commenta Falabella. Il testo e' anche "paludoso: perche' non e' stato
condiviso con il mondo associativo". Perche', secondo lei, e' mancata la condivisione? "Il testo e' frutto di sintesi di testi
precedenti, di un processo di costruzione avviato da anni. Noi avevamo presentato un nostro testo - riferisce il presidente
nazionale Fish -, ma nella proposta di legge approvata alla Camera non ve n'e' traccia. Questo ci pone, oggi, non dico in una
situazione di criticita', ma come osservatori attenti degli esiti dell'iter parlamentare".
Reazioni forti all'approvazione di ieri alla Camera del testo di legge da parte di Anpa onlus, gruppo di familiari di persone
disabili e associazioni di varie parti d'Italia che in queste ore, tramite un comunicato stampa e tramite i social network,
oltre a ribadire la bocciatura dei tanti emendamenti presentati, parla di "legge inganno" e "senza investimenti", di "legge senza
sanzioni per chi non applicail diritto" e di attacco all'articolo 14 della legge 328/2000: "Una legge delega per le regioni che si
apprestano a realizzare il recepimento della 328 alle quali arriva il messaggio del respingimento dell'articolo 14 della
stessa 328". Va giu' dura Anpa onlus: "Questa proposta di legge quadro - si legge nella nota stampa dell'organizzazione - non e'
stata costruita sulle norme costituzionali, ma su interessi di parte". Anpa chiede quindi "che venga puntualizzata nel testo
l'applicazione dell'articolo 14 della legge 328/2000, che venga previsto un budget di cura che superi il progetto assistenziale
attuale e che rafforzi le iniziative a livello territoriale per il progetto individuale".

 

Fonte :redattore sociale