Bambino disabile che ha come aula di sostegno un ripostiglio

Ennesimo caso di "Mala scuola" stavolta è toccato ad un bambino in carrozzina Christian a cui è stato dato un ripostiglio come aula di sostegno. I suoi genitori hanno denunciato l'accaduto su FB:

Al centro della stanza c'è Cristian con la sua sedia a rotelle, mentre un pò di sole entra dalla finestra rialzata ad illuminare la scrivania utilizzata dalle maestre di sostegno del bambino.
"Questa è la topaia dove tengono mio figlio la maggior parte della giornata - dice il papà-. Qui lo cambiano utilizzando i materassini a terra, mentre fuori passano gli altri bimbi e gli insegnanti. È indecoroso e indegno questo atteggiamento. Sono ormai diverse settimane che chiediamo aiuto alla scuola, ma dalla presidenza non si è

 

 mosso nulla. Oggi davanti alle mie lamentele non hanno saputo far altro che rispondermi che loro non possono gestire un bimbo con le problematiche di mio figlio. È assurdo".

"Arrivo a sorpresa a scuola di mio figlio e mi trovo davanti questo lager - afferma sconsolata la mamma - aiutatemi ad urlare il nome di mio figlio affinché anche lui abbia una stanza decorosa, pulita ed accogliente e a far in modo che non perda la sua dignità di bambino".

 

La dignità è un diritto un di tutti ma sembra che per la disabilità la dignità sia solo una parola che riecheggia e che viene attuata solo in casi fortuiti e sporadici...