ABA, Autismo e Legge di stabilità Regione Campania 2016

In merito al dibattito accesosi in Campania su quanto disposto dalla recente Legge Regionale n.  1/2016 (legge di stabilità 2016): … omissis … ART. 8 comma 6:

 

Al comma 206, dell'articolo 1 della legge regionale 16/2014, dopo le parole "sociosanitarie e sociali di cui alla legislazione vigente" sono inserite le seguenti: "e l'adozione di un percorso diagnostico terapeutico personalizzato (PDTA) che prevede:

 

a) precocità della diagnosi e della riabilitazione;

 

b) la presa in carico congiunta del paziente con diagnosi di spettro dell'autismo attraverso il coordinamento dei servizi Cure domiciliari, Sociosanitari e Materno infantile;

 

c) adozione del metodo Analisi Comportamentale Applicata (ABA) come metodologia a cui ispirare tutti gli interventi, nel rispetto delle linee guida di neuropsichiatria infantile.

 

 

Detta disposizione è attuata con le risorse umane, finanziarie e strumentali, disponibili a legislazione vigente e nell'osservanza, per l'intera durata della gestione commissariale per la prosecuzione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario, delle disposizioni impartite dal Commissario ad acta.”,  come associazione Autismo fuori dal silenzio INVITIAMO TUTTI  a rileggere con attenzione l’articolo di F. Degli  Espinosa, (2012).

 

 

 L’analisi del comportamento applicata nella Linea Guida 21: il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 3, 600–638.

http://www.analisicomportamentale.com/wp-content/uploads/2010/11/degli-Espinosa-Articolo-LG21-2012.pdf

 

L’ABA è una scienza, non un metodo. Le prove di efficacia sono innumerevoli, frutto delle applicazioni cliniche che da oltre 40 anni vengono condotte nei paesi anglosassoni. Ovviamente per risultare efficace in autismo l’ABA deve essere implementata da professionisti qualificati, capaci di rendere flessibile il programma comportamentale in base ai dati rilevati, opportunamente rappresentati graficamente.

 

 

Paolo Sarra

per AFS ONLUS